Bibliografia

Settegiorni

Il Giorno

La Prealpina

Artevarese:

“…le donne lo sanno, lo sanno da prima quand'è primavera
o forse rimangono pronte, è il tempo che gira”…

Nel contemplare le nuove opere di Romina Manoli, in mostra a Villa Pomini, è possibile ritrovare, sotto uno strato di ruvida materia dai colori pompeiani, le tracce di un mistero profondo, la quintessenza del femminile.
Le sue donne abitano un tempo indefinito, quindi perenne: si rivelano attuali nel gioco spontaneo della seduzione, nell’attitudine innata ad un pensiero che viaggia lontano, ma al contempo evocano eleganti cariatidi, sacerdotesse del tempio, dalle pose aggraziate e dalla fisicità classicheggiante.
I titoli delle opere mostrano chiaramente come la dimensione autentica dello svelarsi dello spirito femmineo sia quella dell’intimità, della confidenza, della meditazione. Veneri e madri, amiche e matrone, le donne di Romina sono sempre donne in attesa, in ascolto di se stesse, della propria anima.
Quel loro sguardo assorto, di cui a volte risulta impossibile scindere le infinite sfumature emotive, diventa emblema dell’essere donna, ieri come oggi…in una sorta di ritratto “universale” da cui, come canto di Sirene, sembra impossibile non rimanere ammaliati. (Manuela Ciriacono)


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